La buyer persona è il ritratto immaginario del vostro cliente ideale — non il cliente medio, ma quello che vorreste clonare mille volte. Ha un nome, un'età, una storia, dei sogni e delle paure. Parlare a questa persona specifica rende ogni contenuto infinitamente più efficace rispetto a comunicare "a tutti"
Per Master C.A.T. abbiamo pensato a due direzioni parallele
Il Modello A (B2B) e' il core: titolari CAT, direzioni HR di CAT medio-grandi, tecnici in cerca di certificazione. E' il pubblico storico e prioritario del progetto. Compilate con attenzione — qui c'e' gia' materiale da rifinire.
Il Modello B (B2C) e' un cantiere aperto che stiamo esplorando insieme: persone private appassionate di impiantistica (fai-da-te consapevoli), giovani che valutano il mestiere come carriera, clienti finali dell'Amaro del CAT come porta d'ingresso al brand. E' meno definito — compilate quello che vi risuona come intuizione, o segnate i punti su cui volete riflettere in call.
Se siete piu' soci, ognuno puo' aprire questo link e mandare la propria versione: le confronto tutte prima della call.
Due sezioni sono il cuore del mio metodo: "Come si vede" e "Come vorrebbe essere visto". Sono le più rivelatrici. Le persone non comprano un servizio — comprano un'identità, una versione migliore di sé stesse. Capire questo divario è il segreto per scrivere messaggi che toccano davvero
Tempo stimato: 45-60 minuti per un modello, 90 min per entrambi. Le risposte si salvano da sole nel browser
Le mie bozze-esempio (dove ci sono) appaiono come box "💡 Esempio da Elena" separati dalla textarea di risposta — sono spunti, non risposte già date. Scrivete la vostra risposta con parole vostre
Se siete più soci/colleghi, ognuno può compilare la sua versione aprendo questo link nel suo browser — vedrete lo stesso ritratto ma da 2-3 prospettive diverse, che è molto utile per me
📎 Trovate qui anche gli altri moduli riservati a voi
A presto, Elena