15 luglio 2026
Il sito del vostro CAT sembra quello di un idraulico? 5 segnali da correggere
Cinque segnali che fanno scambiare un Centro Assistenza Tecnica per un idraulico qualunque, e come correggerli senza rifare il sito da capo
Ho guardato decine di siti di Centri Assistenza Tecnica nell’ultimo anno. Quelli fatti dal cugino del titolare, quelli fatti da agenzie generaliste, quelli fatti col template “moderno e dinamico” preso su Wix
Cinque errori si ripetono in quasi tutti, e hanno lo stesso effetto: chi arriva sul sito non capisce di avere davanti un Centro Assistenza Tecnica. Vede un idraulico come tanti, e vi confronta sul prezzo
1. Nessuno capisce, in cinque secondi, che siete un CAT
Aprite il vostro sito e leggete il banner in alto: c’è scritto “Termoidraulica Mario Rossi” o “Centro Assistenza Caldaie Mario Rossi”?
Se c’è scritto solo “Termoidraulica”, per Google e per il cliente siete un idraulico. Non importa che voi sappiate di essere un CAT, importa quello che si vede al primo colpo
Fix rapido: aggiungete “Centro Assistenza Tecnica” o “CAT” nel titolo principale della home, nel meta titolo del sito, nel pulsante WhatsApp. Tre parole in più che cambiano la categoria mentale del visitatore
2. La pagina servizi sembra il listino di un grossista
Avete la pagina con dieci voci tipo “Installazione caldaia”, “Manutenzione caldaia”, “Riparazione caldaia”, “Controllo fumi”, “Verifica C2”, ecc
Sono tutte parole tecniche giuste, ma il cliente che cerca aiuto a Natale non sta cercando “manutenzione caldaia”, sta cercando “ho la caldaia spenta, ho freddo, cosa faccio”
Fix rapido: raggruppate i servizi per problema del cliente, non per nome tecnico. “Caldaia spenta, ecco cosa controllare prima di chiamarci” funziona meglio di “Servizi di pronto intervento”
3. Marchi e certificazioni sono nascosti
Siete centro assistenza autorizzato per uno o più marchi, i vostri tecnici hanno il patentino F-Gas, l’azienda ha le sue certificazioni. Sul sito però non se ne trova traccia, oppure è tutto in fondo al footer, in piccolo
È proprio quello che un idraulico generico non può mostrare. Il cliente che ha una caldaia o un climatizzatore di quella marca cerca chi è autorizzato a metterci le mani, e se non lo legge subito passa al sito successivo
Fix rapido: in home, sotto il titolo principale, mettete i loghi dei marchi per cui siete autorizzati con la dicitura esatta, per esempio “Centro Assistenza Tecnica autorizzato [marchio]”. Le certificazioni F-Gas di azienda e tecnici vanno nella pagina Chi siamo, scritte per esteso
4. La pagina “Chi siamo” è una storia generica della ditta
“L’azienda nasce nel 1985 dall’esperienza di…” — ogni CAT ha questa pagina, e nessuno la legge perché sono tutte uguali
Quello che il cliente vuole sapere è: chi mi entrerà in casa? Quanti anni ha? Mi tratterà con rispetto se sono un anziano confuso davanti a una caldaia rotta?
Fix rapido: raccontate le persone, non l’azienda. Una foto del tecnico, una riga sul suo carattere, due righe sul perché lavora qui da dieci anni. La storia della srl la lasciate al commercialista
5. Dal sito sembrate un artigiano che lavora da solo
Avete un ufficio, un centralino, più tecnici in trasferta ogni giorno e i furgoni con il vostro nome. Dal sito invece arriva un numero di cellulare e un indirizzo, niente di più
Per il cliente fa differenza. Una struttura con ufficio e squadra gli dice che qualcuno risponde anche quando il tecnico è sotto una caldaia, e che il lavoro non si ferma se una persona è in ferie
Fix rapido: nella pagina contatti scrivete dov’è l’ufficio, gli orari del centralino e i comuni dove arrivano i vostri tecnici. Aggiungete una foto vera della sede e una dei furgoni: dicono chi siete meglio di qualsiasi paragrafo
In sintesi
Questi cinque errori si fixano senza rifare tutto il sito da zero: sono cambi di copy, di etichette, di foto e di gerarchia visiva. Niente di tecnico, niente di costoso
Se il sito vi fa già riconoscere come CAT ma il telefono squilla poco, il problema è un altro: ho raccolto i 5 errori che bloccano le chiamate dal sito
Quello che serve è guardare il sito con gli occhi del cliente, non con gli occhi del titolare. Ed è qui che di solito le agenzie generaliste falliscono, vedono il sito come “fatto bene” perché esteticamente è pulito, senza accorgersi che comunica il messaggio sbagliato
Se volete una revisione concreta del vostro sito da chi i CAT li conosce dall’interno, prenotate una call → e vi dico in mezz’ora cosa salvare e cosa rifare